Il Cactus Film Festival considera l’accessibilità non come un servizio aggiuntivo, ma come una parte essenziale della propria identità culturale e sociale. Un festival dedicato all’infanzia, all’adolescenza, alle famiglie e alla comunità deve poter essere attraversato, compreso e vissuto dal maggior numero possibile di persone, indipendentemente dall’età, dalla condizione fisica, dalle competenze linguistiche, dal contesto sociale o da eventuali situazioni di fragilità.
Gli eventi culturali rivestono infatti un ruolo centrale nei percorsi di educazione permanente di ogni persona. Favoriscono il piacere della scoperta, l’intrattenimento, la partecipazione e l’inclusione sociale, intrecciando dimensioni artistiche, espressive, estetiche, emotive e relazionali. Rendere accessibile un festival significa quindi ampliare il diritto alla cultura, creare occasioni di incontro e permettere a ciascuno di sentirsi parte di un’esperienza condivisa.
La sede principale del festival, piazza Chanoux, è accessibile alle persone con mobilità ridotta e a chi utilizza una sedia a ruote. La mappa dei luoghi del festival segnala inoltre la posizione dei parcheggi riservati alle persone con disabilità, così da facilitare l’arrivo e l’orientamento negli spazi dell’evento.
Particolare attenzione è dedicata anche all’accessibilità linguistica e alla fruizione dei film. Per i lungometraggi in concorso sono messe a disposizione cuffie dedicate al doppiaggio live in italiano, pensate per le bambine e i bambini più piccoli e per chiunque ne abbia necessità.
La serata di premiazione sarà inoltre tradotta in LIS, Lingua dei Segni Italiana, confermando l’impegno del festival nel rendere accessibili anche i momenti istituzionali e collettivi più significativi della manifestazione.
L’accessibilità riguarda anche la possibilità di portare il festival fuori dai suoi luoghi principali, raggiungendo persone che non possono partecipare direttamente agli eventi in piazza. Per questo sono previste due proiezioni speciali, una presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Beauregard di Aosta e una presso la Maison J.B. Festaz. Questi appuntamenti nascono dal desiderio di condividere l’esperienza del festival con la comunità in modo più ampio, offrendo momenti di cultura, leggerezza e relazione anche in contesti di cura e fragilità.
In collaborazione con la Protezione Civile della Valle d’Aosta in piazza Chanoux sarà allestito lo Chalet Popòn, uno spazio accogliente e attrezzato per le famiglie con bambine e bambini piccoli. L’area sarà pensata per rispondere a esigenze legate all’allattamento, al cambio dei pannolini e alla consumazione dei pasti, offrendo un ambiente tranquillo, protetto e facilmente accessibile.
L’impegno del Cactus Film Festival è quello di mettersi al servizio della pluralità e della diversità delle persone, ascoltando i bisogni del pubblico e cercando, ove possibile, soluzioni concrete per ridurre barriere fisiche, linguistiche, sensoriali, economiche e sociali. Accessibilità significa per il festival cura, responsabilità e attenzione, ma anche capacità di costruire una comunità culturale più aperta, inclusiva e consapevole.
Le schede di accessibilità dei luoghi del festival:
Teatro Cinema Giacosa – scarica scheda
Hôtel des États – scarica scheda
Le schede sono realizzate da C’era l’Acca – Società Cooperativa Sociale