22.06 - 05.07 | 2026

Video Recap edizione 2025

Cactus Industry Forum Networking for Film and Media Professionals è il principale appuntamento industry della Valle d’Aosta dedicato al cinema, all’audiovisivo e ai nuovi media. Il Forum nasce come spazio di incontro, formazione e confronto rivolto a professionisti del settore, operatori culturali, studenti e giovani lavoratori, con l’obiettivo di rafforzare le competenze, favorire il dialogo tra discipline e sostenere la crescita di un ecosistema creativo connesso a livello locale, nazionale e internazionale.

L’edizione 2026 si concentra sul linguaggio audiovisivo come pratica culturale e professionale, ponendo al centro il rapporto tra tecnica, visione e sensibilità narrativa. Il Forum propone una riflessione ampia sul fare cinema e comunicazione oggi, interrogando i processi creativi, le forme della narrazione contemporanea e il ruolo delle immagini e dei suoni nella costruzione del senso, dell’esperienza e della relazione con il pubblico.

Un tema centrale dell’edizione è il valore delle relazioni professionali come elemento strutturale del lavoro culturale. Il Forum si configura come uno spazio dedicato allo scambio, alla condivisione di esperienze e alla costruzione di reti, intese non solo come opportunità di contatto, ma come infrastrutture capaci di sostenere nel tempo percorsi professionali, progettualità e collaborazioni.

Cactus Industry Forum 2026 si articola in due appuntamenti distinti e complementari.

Il primo si svolgerà sabato 7 febbraio presso il Salone Ducale del Comune di Aosta, ed è rivolto principalmente a professionisti, operatori del settore e studenti dei percorsi di formazione e specializzazione.

Il secondo appuntamento avrà luogo giovedì 12 febbraio presso il Teatro Cinema Giacosa ed è pensato come incontro aperto a tutta la cittadinanza, con una particolare attenzione ai più giovani. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con VDA Orienta – il Salone dell’orientamento in Valle d’Aosta, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi, ai mestieri e alle opportunità professionali del cinema e dell’audiovisivo.

Cactus Industry Forum si conferma così come uno spazio di dialogo tra professioni, territori e comunità, capace di valorizzare il cinema e i media come strumenti di conoscenza, orientamento e partecipazione culturale, e di accompagnare i cambiamenti del settore con uno sguardo critico e condiviso.

La partecipazione agli eventi in programma è gratuita sino a esaurimento dei posti disponibili. Per partecipare è tuttavia necessario registrarsi tramite la compilazione del seguente modulo:

PROGRAMMA 07.02.26

MASTERCLASS - TALKING HEADS

A cura di Dante Cecchin (Adcom Cinema, Cinema Route 65)

Talking Heads è un percorso formativo ideato da Adcom Cinema e condotto da Dante Cecchin, concepito come spazio di confronto avanzato tra pratica tecnica e visione creativa. L’incontro si rivolge a filmmaker, registi, direttori della fotografia, giornalisti e professionisti dei media, proponendo una riflessione sulle trasformazioni e sulle sfide della produzione audiovisiva contemporanea.

Attraverso un approccio integrato, al tempo stesso operativo e riflessivo, l’attività approfondisce la costruzione dell’immagine in movimento come linguaggio narrativo, analizzando il rapporto tra messa in scena, uso espressivo della luce, spazio, tempo e sguardo. Un laboratorio di competenze e sensibilità volto a rafforzare il dialogo tra scelta tecnica e intenzione autoriale, ampliando la visione professionale dei partecipanti.

Dante Cecchin ha attraversato l’immaginario visivo come spazio di ricerca continua, coltivando una curiosità radicale per i linguaggi della luce, dell’ottica e delle tecnologie applicate all’immagine, dalla robotica alle più avanzate forme di sperimentazione digitale.

Questo approccio ha dato forma a una carriera di rilievo internazionale. Ha collaborato con autori come Vittorio Storaro, Bernardo Bertolucci ed Ermanno Olmi, maturando una solida esperienza sui set di Hollywood e consolidando un percorso d’eccellenza nella produzione cinematografica globale.

Inventore, tecnologista, regista, direttore della fotografia e marketing manager, opera in modo trasversale tra arte, industria e mercato. Come regista ha firmato centinaia di produzioni per marchi iconici – tra cui Fiat, Lancia, Iveco, Costa Crociere, Prada, Pirelli, Maserati, BMW, Mini e il Teatro alla Scala – affermandosi come figura di riferimento nel dialogo tra cinema e innovazione.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto l’International Emma Award (1995) per la regia e la sceneggiatura di Blindness (Interactive Movie / Filmgame), il Nastro d’Argento (2005) per la Migliore Fotografia e il David di Donatello (2005) per Digital Supervisor ed Effetti Speciali Visivi di Dopo Mezzanotte. È stato inoltre nominato al David di Donatello come Direttore della Fotografia per Dopo Mezzanotte (2005) e per gli Effetti Speciali Digitali de La luna su Torino (2013/2014).

PANEL - DAL CAOS ALLA STRUTTURA: ORIENTARSI E COSTRUIRE RELAZIONI PROFESSIONALI NELL’AUDIOVISIVO

A cura di Lidia La Rosa e Matteo Ambrosino.

L’incontro propone una riflessione sul tema delle relazioni professionali nel settore audiovisivo, un ambito ricco di competenze e creatività ma spesso privo di connessioni strutturate e durature. Partendo da questa constatazione, il panel affronta il networking come pratica consapevole e come infrastruttura culturale, capace di generare opportunità concrete e sostenere nel tempo il lavoro creativo.

Superando la logica del semplice scambio di contatti, l’intervento esplora modalità e approcci orientati alla costruzione di reti professionali solide, fondate sulla condivisione di visioni, competenze e progettualità. Viene inoltre presentata l’esperienza e la visione con cui la piattaforma doolly opera in questa direzione, offrendo spunti per un networking più efficace e sostenibile.

Professionista dell’audiovisivo con oltre dieci anni di esperienza, Lidia La Rosa opera all’incrocio tra produzione, project management digitale e organizzazione dei processi creativi. Laureata in Cinema al DAMS e con un Master in Business Administration, ha costruito un percorso che integra competenze artistiche e visione manageriale.

Dopo le prime esperienze in case di produzione indipendenti, tra cui Indyca, ha fondato e diretto Laborafilm, per poi ricoprire il ruolo di Executive Producer nell’ambito della Virtual Production. Il suo lavoro è orientato a rendere i processi produttivi più accessibili, strutturati e sostenibili, valorizzando il dialogo tra creatività e metodo.

È co-founder di doolly, ecosistema dedicato all’orientamento professionale e alla sostenibilità dei percorsi lavorativi nell’audiovisivo contemporaneo, con un’attenzione particolare ai nuovi modelli produttivi e alle trasformazioni del settore.

Cresciuto tra teatro e cinema, Matteo Ambrosino è produttore con un profilo ibrido che unisce audiovisivo, organizzazione del lavoro e cultura d’impresa. Laureato al DAMS, ha affiancato alla formazione cinematografica studi in ambito manageriale e un’esperienza pluriennale nelle risorse umane, anche in contesti startup.

Ha collaborato con realtà come Laborafilm e Indyca, contribuendo alla realizzazione di film e documentari presentati in festival nazionali e internazionali. Il suo approccio coniuga visione culturale e lettura economica del settore, con una particolare attenzione alle dinamiche produttive e ai modelli di sostenibilità professionale.

È co-founder di doolly, ecosistema dedicato all’orientamento e alla costruzione di percorsi di accesso consapevoli e duraturi al lavoro creativo nell’audiovisivo contemporaneo.

COFFEE BREAK

MASTERCLASS - IL SUONO COME LINGUAGGIO: PAESAGGI SONORI TRA ANIMAZIONE, AUDIOVISIVO E NUOVI MEDIA

A cura di Andrea Martignoni

Il suono rappresenta un elemento centrale della narrazione audiovisiva, contribuendo in modo determinante alla costruzione del senso, dell’atmosfera e dell’esperienza percettiva. Voci, rumori, musica e ambienti sonori definiscono paesaggi acustici che attraversano cinema, animazione, giornalismo e nuovi media, andando oltre la funzione di semplice accompagnamento dell’immagine.

L’incontro approfondisce i processi di ideazione e costruzione della colonna sonora come pratica compositiva autonoma, fondata sull’ascolto, sulla raccolta e sulla rielaborazione dei materiali sonori. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra suono e immagine, alla progettazione di paesaggi sonori originali e alla dimensione elettroacustica come strumento espressivo al servizio del racconto visivo.

Nel corso della masterclass, Andrea Martignoni presenterà esempi tratti dalla propria esperienza professionale, analizzando film e progetti e approfondendo specifici casi di studio, tra cui la collaborazione con l’artista di strada Blu, per riflettere su processi creativi, metodologie di lavoro e ricadute estetiche.

Performer e sound designer, Andrea Martignoni è una figura di riferimento nel cinema di animazione contemporaneo, attivo anche come curatore e promotore internazionale. Ha realizzato colonne sonore per numerosi cortometraggi animati di autori affermati e nuove voci della scena internazionale, collaborando con registi, artisti visivi e compositori in un dialogo costante tra suono e immagine.

Ha svolto attività didattica presso il Master in Animazione dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e l’Università IULM di Milano, ed è regolarmente invitato a tenere masterclass, workshop e letture in collaborazione con istituzioni formative e festival internazionali, tra cui The Animation Workshop in Danimarca.

La sua ricerca si estende alle performance audiovisive dal vivo, presentate in contesti cinematografici e musicali internazionali. Vincitore di premi come il Golden Reiter al FilmFest Dresden e il Premio Asifa Italia, dal 2020 è Direttore artistico di Animaphix  Nuovi Linguaggi Contemporanei Film Festival, contribuendo attivamente alla diffusione e alla valorizzazione del cinema di animazione italiano nel mondo.

SALUTI ISTITUZIONALI

Chiara Fabbri, presidente Impresa Cultura Valle d’Aosta
Roberto Sapia, presidente Chambre Valdôtaine
Alessandra Miletto, direttrice Film Commission Vallée d’Aoste

NETWORKING COCKTAIL

L’evento conclusivo dell’edizione 2025 del Cactus Industry Forum avrà luogo presso l’esclusiva cornice del Dehors di Paolo Griffa al Caffè Nazionale (www.paologriffa.com). L’iniziativa, concepita per favorire convivialità, matchmaking e incontri, è dedicata alla promozione di opportunità di networking tra partecipanti e ospiti, con l’obiettivo di incoraggiare collaborazioni e scambi di idee. L’accesso è riservato unicamente agli accreditati.

PROGRAMMA 12.02.26

SCROLL, LIKE, SHARE: QUANDO LA PASSIONE DIVENTA PROFESSIONE

ospiti

Gianni D’Arienzo, content creator
Enrico Gamba, content creator
Enrica Ilari, attrice, regista e content creator
Serena Marletta, content creator

modera
Fabiola Megna

Il workshop, realizzato in collaborazione con VDA Orienta – il salone dell’orientamento in Valle d’Aosta, propone un viaggio immersivo nel modo in cui il cinema incontra e si trasforma attraverso i media digitali. Un percorso che intreccia passioni, competenze e sperimentazione, raccontando come lo sguardo cinematografico possa evolvere in nuove forme di narrazione capaci di abitare la rete e dialogare con pubblici sempre più ampi.

Registi, content creator e narratori della settima arte condividono esperienze e traiettorie professionali, mostrando come un interesse personale possa diventare un lavoro e come le immagini migrino dallo schermo tradizionale alle piattaforme digitali. Ne emerge uno spazio dinamico di espressione e confronto, in cui il cinema si apre a nuovi linguaggi, comunità e opportunità creative.

Sul palco si alterneranno alcune delle voci più riconoscibili e seguite del racconto cinematografico sui social, Gianni D’Arienzo aka Gianni Dari, Enrico Gamba aka 151eg, Enrica Ilari di Cinematika e Serena Marletta. Creator capaci di rendere il cinema un linguaggio condiviso e contemporaneo, attraversando piattaforme e immaginari diversi e restituendo una lettura personale, critica e profondamente connessa al presente.

 

Laureato con lode in Cinema e Arti Digitali, con una successiva specializzazione in sceneggiatura, Gianni D’Arienzo lavora tra analisi critica e divulgazione cinematografica. Attraverso i social media costruisce un dialogo costante con il pubblico, orientato a rendere il cinema e la serialità televisiva strumenti di lettura del presente. Il format DAG – Devi Assolutamente Guardarlo, ideato e curato da D’Arienzo, si configura come una mappa curatoriale di visioni, in cui consigli, contesto e interpretazione accompagnano lo spettatore nella scoperta delle opere, favorendo uno sguardo consapevole e partecipato.

Enrico Gamba, conosciuto come 151eg, è una delle voci più autorevoli e seguite in Italia nel racconto del cinema e dell’animazione. Attivo dal 2011 su YouTube, Gamba sviluppa contenuti che uniscono approfondimento critico, divulgazione storica e attenzione ai processi creativi. Il suo lavoro esplora linguaggi, estetiche e meccanismi narrativi dell’audiovisivo con uno stile rigoroso ma accessibile, capace di coinvolgere una community ampia e trasversale, valorizzando il cinema e l’animazione come forme artistiche centrali nella cultura contemporanea.

Nata a Roma nel 1996, Enrica Ilari è sceneggiatrice e attrice. Dopo la laurea in DAMS, si diploma in Sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia nel 2024. Vincitrice del Premio Mattador per la Miglior Sceneggiatura e del Premio Sonego, Ilari sviluppa una scrittura attenta ai temi dell’identità, delle relazioni e delle trasformazioni sociali. Parallelamente all’attività autoriale, porta avanti un solido percorso attoriale tra teatro e cinema. Nel 2024 fonda Cinematika, progetto di divulgazione cinematografica attraverso cui restituisce l’analisi del linguaggio filmico in una forma accessibile e coinvolgente, capace di avvicinare un pubblico ampio e intergenerazionale alla complessità della settima arte.

Nata nel 1998, Serena Marletta si laurea con il massimo dei voti in cinema, scrittura ed editoria. Appassionata di cinema e media d’intrattenimento, dal 2023 sviluppa un progetto di racconto sui social media, con particolare attenzione ai territori dell’horror e del thriller. Attraverso un linguaggio personale e riconoscibile, Marletta esplora le dinamiche narrative, simboliche ed emotive del cinema di genere, restituendone il valore culturale e la capacità di interrogare paure, desideri e tensioni del presente, collocando il proprio lavoro tra critica, divulgazione e storytelling contemporaneo.

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