Philippe è un compositore solitario, ossessionato dall’idea di concludere il capolavoro della sua vita. Il suo mondo ordinato viene sconvolto dall’arrivo della nipote Simone, bambina ribelle e imprevedibile che porta con sé un’insolita compagna: un procione di nome Bottine. Tra spartiti strappati, scontri e situazioni surreali, i due iniziano lentamente ad abbassare le proprie difese. Una favola moderna sul lutto, la solitudine e l’armonia inattesa che può nascere dal disordine.