Un percorso personale tra teatro e cinema per affrontare la violenza sessuale, rompere il silenzio e cercare giustizia.
In Filthy, l’attrice e autrice Bàrbara Mestanza affronta l’abuso sessuale subito durante un massaggio e il lungo percorso intrapreso per elaborare l’esperienza, denunciarla e cercare giustizia.
Dal racconto autobiografico nascono lo spettacolo Sucia e il documentario diretto con Marc Pujolar. Teatro e cinema diventano strumenti per indagare le conseguenze della violenza, il rapporto con il proprio corpo, il senso di colpa e le pressioni sociali sulle vittime. La ricerca dell’aggressore si intreccia al procedimento giudiziario e alla riconquista di una voce autonoma.
Il film affronta anche i modelli di mascolinità e i meccanismi culturali che favoriscono il silenzio, proponendo una riflessione sulle responsabilità collettive nella prevenzione della violenza di genere.
Prima della proiezione, un momento di incontro e confronto davanti a una tazza di tè o a una tisana, offerte per l’occasione, per approfondire insieme al DORA – Donne in Valle d’Aosta i temi del film e condividere nuovi spunti di riflessione.
Biografia – Bàrbara Mestanza
Bàrbara Mestanza è attrice, drammaturga e autrice spagnola. Ha iniziato a recitare a dodici anni e ha lavorato per il cinema, la televisione e il teatro, partecipando anche alle serie Mercado Central e La Moderna. Ha fondato la compagnia teatrale The Mamzelles. Nel 2021 ha ricevuto un riconoscimento catalano per la drammaturgia e ha scritto Sucia, un’opera autobiografica dalla quale è nato anche un romanzo. Con Marc Pujolar firma Filthy, portando sullo schermo il proprio percorso di denuncia e ricerca di giustizia.
Biografia – Marc Pujolar
Marc Pujolar è un regista attivo tra documentario, videoclip musicali e produzione pubblicitaria. Il suo percorso attraversa formati e linguaggi audiovisivi diversi, con una particolare esperienza nella regia di opere legate alla musica. Nel 2020 ha ottenuto una candidatura ai Latin Grammy Awards nella categoria dedicata ai video musicali di lunga durata. Con Bàrbara Mestanza co-dirige Filthy, un documentario che mette in relazione racconto personale, pratica teatrale e riflessione sulla violenza sessuale.
La proiezione è parte della rassegna Mondovisioni – I documentari di Internazionale 2026–2027, organizzata da CineAgenzia e dal settimanale Internazionale.